Piàggia
concorso
Il suolo come agente: materia capace di strutturare comportamenti collettivi. A Mezzana la piazza ha perso la propria capacità civica – compressa dalla sosta, svuotata della fontana che ne era il centro simbolico. Piàggia esplora ciò che il luogo ancora contiene: la pendenza naturale diventa gradinata, l’acqua torna a scorrere come roggia e l’ex Canonica si rivela baricentro dell’intera piazza. Una sottrazione e una rifondazione.
- Location
- Mezzana (TN)
- Year
- 2025
- Program
- spazio pubblico
- Partner
- Leonardo Cicarè


Piàggia nasce da un'assenza: una fontana scomparsa nel corso del Novecento, un'antica linea di mediazione tra acqua e comunità interrotta. Il progetto la reinterpreta. L'acqua torna a scorrere come roggia lungo la pendenza naturale della piazza, diventando struttura del suolo, orientamento, presenza viva.

La piazza di Mezzana viene restituita alle persone attraverso una sottrazione: via i parcheggi, via i flussi veicolari davanti alla Chiesa. Al loro posto, una topografia attiva che rende percepibile il gesto del salire, del sostare, dell'attraversare.
