Architecture Design Studio

Green Gallery

padiglione temporaneo di climatizzazione esterna

Filare di vasi bianchi con rampicanti fioriti ai piedi del volume aggettante in cemento con vetrata riflettente

Engaging Urban Conditions

Urban conditions such as pollution, global warming and sealing ground are challenging not only the inhabitants but also the biodiversity in cities. The urban environment in the surrounding of MAXXI is densely built and in large parts sealed. In order to reduce pollution, improve the microclimate and foster the local biodiversity we propose the Green Gallery.

Location
MAXXI - National Museum of 21st Century Art
Year
2018
Program
YAP - temporary installation
Client
MAXXI - National Museum of 21st Century Art
Partner
STUDIOD3R
Dettaglio delle colonne vegetali con bougainvillea fucsia in fiore, gelsomino e nube di vapore acqueo
Il fucsia della bougainvillea contro il bianco dei vasi: anche il colore fa parte del clima della galleria.
Interno della pergola con struttura tubolare bianca e cavi, colonne di gelsomino e palme nei vasi cilindrici
L'anatomia della galleria: tubi bianchi, cavi tesi, e le piante che in poche settimane se ne impossessano.

Concept and Spatial Design

The installation represents an architectural landscape capable of questioning the anthropocene moment in time and the relationship between the man-made and the natural environment. The architectural accuracy and its almost graphical appearance of the minimal, rigid, white structure creates a dense dialectic with the wild, diverse, amorphous grown plants and allows an ambiguous reading of the Green Gallery. The installation is placed underneath the salient ‘head’ of the MAXXI, with its window facing the city and refers to it as a gesture quotation. As a counterpart to MAXXI’s massive volumes made out of concrete and dynamic spatial formality emphasising the gravity tectonics, the Green Gallery displays lightness and stresses the boarders of materiality with its minimal structure. The three-dimensional matrix unfolds in front of the MAXXI as a lively pergola. At the same time the human movement through the installation, guided by the extensive plant leaves mimics the dynamic, fluent geometry of the MAXXI.

Bambini giocano a palla e a nascondino tra i grandi vasi bianchi con banani e palme della galleria
Nascondino tra i banani: la galleria diventa il bosco urbano che i bambini della piazza non avevano.
Squadra al lavoro durante il montaggio: il posizionamento di un banano nei vasi della galleria vegetale
Il cantiere più verde: pianta per pianta, la galleria prende forma nelle mani di chi la monta.

Activating Senses - Sharpening Perception

The Green Gallery is an aesthetical experiece for all senses. The choreography of olfactory sensations as well as the symphony of colors permeates the body of the visitor and activates the subtle sensorium creating an emotional experience.

Render della Green Gallery nella piazza del MAXXI: pergola vegetale, nebulizzazione e bolle di sapone
La promessa del progetto: un giardino fresco e giocoso al centro della piazza di cemento, tra nebbia e bolle di sapone.
Persone conversano al tramonto sotto la pergola con colonne di gelsomino, all'inaugurazione dell'installazione
La sera dell'apertura: il sole basso attraversa le colonne di gelsomino e la galleria diventa il salotto della piazza.
Bambina gioca tra le sedute bianche avvolta dalla nebulizzazione, tra palme e gelsomini in controluce
Il progetto funziona quando lo dicono i bambini: braccia aperte dentro la nuvola fresca, al tramonto.
La galleria verde con nebulizzazione attiva accanto allo sbalzo in cemento del museo di arte contemporanea
Due architetture a confronto: lo sbalzo muscolare in cemento e la galleria leggera che gli risponde con foglie e nebbia.

Archipelago Architecture Studio

Studio:

VIa Roma n.53

38046 Lavarone (IT)

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